reported on finoallafine.info (translation):

"During the night of 29 to 30 June we entered an enclosure, barely larger than 2 square meters, in which hundreds of quail were confined.
In the wild, these docile animals lead solitary lives, in open spaces. Captivity makes them easy targets for those who want to shoot and watch sentient beings die. All their lives they have only seen sunlight filtered through a stifling mesh net.
300 of them have finally experienced the sky and felt the wind in their feathers. A liberating flight welcomed them to their new life, where no human being holds the power of death over them.

When there is even one animal imprisoned, no one is free."

Italian:
""ella notte tra il 29 e il 30 giugno siamo entrati in un recinto dove, in poco più di 2 metri quadrati, erano ammassate centinaia di quaglie.
Questi docili animali, in natura, conducono una vita solitaria e popolano spazi sconfinati. La prigionia forzata li rende innocui bersagli per chi vuole sparare e vedere morire esseri senzienti, che per tutta la vita hanno visto la luce del sole filtrare da soffocanti maglie di una rete.
300 di loro hanno finalmente conosciuto il cielo e il vento fra le piume.
Un volo liberatorio ha accolto la loro nuova vita, là dove nessun essere umano potrà mai esercitare il potere di morte su di loro.

Finchè ci sarà anche un solo animale imprigionato, nessuno potrà mai dirsi libero."