anonymous report (translation):

"We have struck a university faculty in Rome, where animals are held prisoner for vivisection: rodents and fish. Our intention was to free the greatest possible number of mice. We conducted two visits during the day, pretending to be students. We could see the prisoners in small fish tanks and cages crowded with rodents.

The night of the action, however, we found the animal rooms closed and protected by an alarm connected to a private security agency. We decided to leave a reminder of our presence. We entered the administrative secretary of the faculty, where we smeared with paint and graffiti against vivisection/vivisectors on their beautiful white wall. Same treatment for the exterior walls of the building and the message boards for professors and students, with special dedications to the latter, who are preparing their lurid career as animal torturers and poisoners of humanity. In the days before we had asked them a few questions about their academic work and they told us with no moral qualms about experiments on rodents, rabbits, and in one case even monkeys (primates are held prisoner at the Institute of Health).

Now their white walls are smeared with the black of shame and the red of blood: a small warning to remind them that no animal abuse will remain unpunished.

Imbrattatori Notturni [Nocturnal Smearer]"

Italian:
"Abbiamo colpito una facoltà universitaria di Roma, dove sono tenuti prigionieri animali per la vivisezione: roditori e pesci. La nostra intenzione era quella di liberare il numero maggiore possibile di topi, per questo abbiamo condotto due diversi sopralluoghi di giorno, fingendoci degli studenti. Abbiamo potuto vedere i pesci prigionieri in piccole vasche e le gabbiette affollate di roditori.

La notte dell'azione abbiamo però trovato gli stabulari chiusi e protetti da un allarme collegato ad un'agenzia privata di sorveglianza. Abbiamo comunque deciso di lasciare un ricordo della nostra presenza. Siamo entrati nella segreteria amministrativa della facoltà, dove abbiamo imbrattato con vernice e scritte contro la vivisezione e i vivisettori il loro bel muro bianco. Stesso trattamento riservato ai muri esterni dell'edificio ed alle bacheche di professori e studenti. Dediche particolari a questi ultimi, che stanno preparando la loro
lurida carriera di torturatori di animali ed avvelenatori dell'umanità. Nei giorni precedenti avevamo rivolto loro qualche domanda circa il loro lavoro universitario e ci hanno raccontato senza alcuna remora morale gli esperimenti su roditori, conigli e in un caso anche scimmie (i primati sono tenuti prigionieri nella sede dell'Istituto Superiore di Sanità).

Adesso i loro candidi muri sono stati imbrattati con il nero della vergogna e il rosso del sangue: un piccolo monito per ricordare loro che nessun abuso sugli animali resterà impunito.

Imbrattatori Notturni"