According to media reports, more than 1,500 mink were freed from cages at the farm. Photo: Nemesi Animale. Anonymous claim of responsibility (translation):

"On the night of December 8, we entered the mink farm in Carzago Riviera (Brescia).
The presence of many guard dogs, two guards and security systems did not discourage us.
A passage for the mink was created by cutting part of the fence and demolishing some protective slabs.
From the cages we removed all the tags with information used to trace the history of each individual animal, especially those mink intended for breeding. There were four mink in each tiny cage. These prisons shrouded in fog hide the suffering of millions of individual animals.
We opened and damaged cages in seven out of the eight sheds. We were interrupted by the arrival of two guards, awoken by the cries of the freed mink. We were chased and shot at with rifles probably loaded with rock salt shells.
Running through sheds among a thousand little eyes that glowed in the dark, under cover of night we began our escape.
Many animals had been killed and skinned. Many others will be recaptured. Only some will find freedom. How can you have a thousand words against animal exploitation and not make a simple gesture that leads to freedom for animals from places of torture? This simple action, that anyone could do, is part of the struggle for the complete closure of these factory farms of death. This fight is not limited to farms, but is against all forms of exploitation and domination, and it is for this reason that we have chosen to take direct action. Liberation that comes through the democratic and parliamentary theater, with all the many forms of delegation, spectacle and social peace, is only a semblance of change or exploitation that has taken on a new appearance.
Do not wait for the arrival of larger cages, but instead immediately destroy the existing cages.
Farms in Italy are increasing, growing bigger and stronger; now more than ever it is crucial to resist the opening of new farms and to close those already open. These farmers will not sleep soundly at night, despite all the security measures, someone will always be able to enter their concentration camps.
... To those thousand little eyes glowing in the dark
run mink run ...

... We define 'terrorist' ...
Who is a terrorist, someone who decides to liberate animals even knowing that not all will survive, but giving them a chance of freedom, or someone who locks animals in cages to breed, kill and skin them to turn them into a fur coat? Animals deprived of their freedom, their subjectivity and individuality should live free but instead spend most of their lives locked up in a cage and then vivisected, tortured, killed, to become a guinea pig on which to test, to become a mere commodity, a product, a fur coat, a piece of meat ..."

Italian:
"Nella notte dell'8 Dicembre siamo entrati nell'allevamento di visoni a Carzago della Riviera (Brescia).
La presenza dei tanti cani da guardia, di due custodi e sistemi di sicurezza non ci hanno fatto desistere.
E' stato creato un passaggio per i visoni tagliando parte della recinzione e demolendo alcune lastre di protezione.
Dalle gabbie sono stati tolti tutti i cartellini con informazioni utili a tracciare la storia di ogni singolo animale, soprattutto per quei visoni destinati ad essere riproduttrici. Le piccolissime gabbie richiudevano anche quattro visoni. Queste prigioni avvolte dalla nebbia oltre al corpo rinchiudono la sofferenza di milioni di individui animali.
Sono state aperte e danneggiate le gabbie di quasi sette degli otto capanni presenti. Siamo stati interrotti dall'arrivo dei due custodi, svegliati dalle grida dei visoni liberi, che ci hanno rincorso sparando alcuni colpi di fucile probabilmente caricato a sale.
Correndo nei capanni tra mille piccoli occhi che risplendevano nel buio, col favore della notte anche noi abbiamo iniziato la nostra fuga.
Molti animali erano già stati uccisi e scuoiati. Molti altri verranno ricatturati. Solo alcuni troveranno la libertà. Com'è possibile avere mille parole contro lo sfruttamento animale e non compiere un solo semplice gesto che porta alla libertà quegli animali dai luoghi di tortura? Questa semplice azione, che chiunque può riuscire a realizzare, è parte di quella lotta che vuole la chiusura totale di questi allevamenti fabbriche di morte. Questa lotta non si ferma solo agli allevamenti, ma è contro ogni forma di sfruttamento e dominio, anche per questo abbiamo scelto di intraprendere l'azione diretta. La liberazione che passa attraverso il teatrino democratico e parlamentare, con tutte la molteplici forme di delega, spettacolo e pacificazione sociale, è solo una parvenza di cambiamento o uno sfruttamento che ha assunto nuove sembianze. Non aspetteremo l'arrivo di gabbie più grandi, ma distruggeremo immediatamente quelle esistenti.
Gli allevamenti in Italia sono in aumento, si stanno ingrandendo e rinforzando, ora più che mai è urgente farli desistere dall'aprirne di nuovi e per far chiudere quelli presenti. In queste notti gli allevatori non dormiranno sonni tranquilli, nonostante tutte le misure di sicurezza che avranno, qualcuno riuscirà sempre a entrare nei loro lagher.
... A quei piccoli mille occhi risplendenti nel buio
corriamo visoni corriamo...

... Ci definiranno 'terroristi'...
Chi è terrorista tra chi decide di liberare degli animali anche sapendo che non tutti sopravviveranno, ma dandogli una possibilità di libertà, o chi rinchiude degli animali in una gabbia per allevarli, ucciderli e scuoiarli per farli diventare una pelliccia? Animali privati della libertà, della loro soggettività e individualità che dovrebbero vivere liberi e invece passano parte della loro vita rinchiusi in una gabbia per poi essere vivisezionati, torturati, uccisi, diventando una cavia su cui sperimentare, diventando una mera merce, un prodotto, una pelliccia, un pezzo di carne..."