anonymous communique received by aboveground activists in Italy (translation):

"Sunday, December 14, 2008

Taking advantage of a storm we entered in the Pisacane fur farm in Santuario (Savona). Our goal was to liberate the animals and inflict economic sabotage to those who make money on their suffering.
The presence of alarms in one part of the fence and the proximity of the house made it impossible to open fences, all reinforced for the fear of liberators.
So we dismantled rows of cages from an empty shed and put them as bridges to freedom.
Opening the cages in 4 sheds was done in a moment. As a lightning in the storm we hit and disappeared.

For the mink."

Italian:
"Domenica 14 dicembre 2008

Approfittando del temporale siamo entrati nell'allevamento di visoni di Pisacane a Santuario (Savona). Il nostro scopo era quello di liberare gli animali e causare un danno economico a chi lucra sulla loro sofferenza.
La presenza di allarmi a una recinzione e la vicinanza della casa non ci hanno permesso di aprire le reti, rinforzate per paura dei liberatori. Abbiamo così smontato alcune file di gabbie da un capanno vuoto posizionandole come ponte verso la libertà. Aprire le gabbie di 4 capanni è stato un attimo. Come un fulmine nel temporale abbiamo colpito e siamo spariti.

per i visoni."